Il PD si suicida e ricandida Emiliano alla guida della Puglia in chiave anti Italia Viva

di Redazione #NotizieSud twitter@gaiaitaliacom #Politica

 

Con una dichiarazione suicida del ministro degli AffarI regionali Francesco Boccia il PD ha reso noto che il prossimo candidato alla presidenza della Regione Puglia sarà ancora Michele Emiliano un uomo non inviso soltanto ad Italia Viva che non lo considera all’altezza, ma anche a gran parte dei pugliesi. A poco serviranno le frasi arzigogolate di Boccia su destra e sinistra.

E mentre Boccia parlava di riconfermare l’esistente nonostante gli scarsi risultati e i grandi problemi, da un’altra parte della Puglia Teresa Bellanova, presentando Italia Viva in regione, diceva chiarissimamente con un intervista al periodico online Il Grande Salento, come la pensava, ad esempio, sulla questione Taranto.

Chi parla di un programma per Taranto forse ignora che quel programma c’è già, nero su bianco, lo abbiamo scritto con il governo Renzi: Contratto istituzionale di sviluppo, Area di crisi complessa, risorse per la cultura e la rigenerazione della Città vecchia, rilancio del Mar-Ta, Porto, anche con la costituzione dell’Agenzia portuale che permettesse ai lavoratori il passaggio indolore nella nuova società di gestione, Arsenale. La diversificazione produttiva è un passaggio lento che si costruisce passo dopo passo. E che non può prescindere da ambientalizzazione, bonifiche ambientali, tutela e salvaguardia dei lavoratori e della forza occupazionale».

Così, mentre Boccia era impegnato nella magnificazione della candidatura Emiliano, discutibilissima e secondo noi anche imbarazzante per il PD, si è dimenticato di rispondere a proposte politiche precise con proposte politiche precise limitandosi, con un certo stantìo sarcasmo tipico dei deboli, a fare un “in bocca al lupo alla ministra Bellanova. Il candidato del Pd alle regionali della Puglia è Michele Emiliano. Se non è il suo candidato, evidentemente vorrà dire che sosterrà il centrodestra o candideranno qualcun altro”, una dichiarazione roboante che poco si sposa con l’unico partito che da un confronto diretto con Italia Viva ha tutto da perdere: cioè il PD.

La sensazione è che le dichiarazione di Boccia siano stata soltanto una veloce, ed inefficace, al no di Italia Viva espresso dalla ministra Teresa Bellanova alla ricandidatura di Michele Emiliano alle regionali della Puglia. Tutto questo mentre il PD continua a svuotarsi di deputati, consiglieri regionali, dirigenti nazionali e locali che transumano nella nuova formazione politica di Matteo Renzi.

 

 

(24 novembre 2019)

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